EVERGLADE

Una settimana di “The Flock”

Ce l’abbiamo fatta

L’uscita di “The Flock” è avvenuta da poco più di una settimana e, diversamente da come ci si aspetterebbe, non avevamo ancora pubblicato nulla su questo nostro sito. A dire il vero siamo stati impegnati e concentrati a fare promozione sui social e sulle webzine specializzate, anche grazie al prezioso aiuto della nostra amica Silvia. Ora pensiamo sia tempo di pubblicare anche qui, per quei pochi che ancora non sono passati sui nostri canali social, il video del nuovo singolo.

 

La musica che gira

Come scrivevamo poco più in alto per la promozione del singolo ci siamo affidati all’esperienza di Silvia e, proprio grazie a lei, il video (ed il pezzo) ha girato parecchio in rete. Numerose webzines infatti hanno pubblicato la notizia della pubblicazione, facendo girare la nostra musica. Inoltre abbiamo avuto anche occasione di rispondere ad alcune interviste, come ad esempio la divertente “intervista senza contesto” uscita su Traks o quella più tradizionale su Sounds Good Webzine.

Anche piccole webradio ci hanno molto aiutato a far ascoltare “The Flock” in giro, e ci teniamo a menzionarne un paio. La prima, che ha sede nella nostra piccola città, è Radio BlueTu che ha passato il brano in esclusiva il giorno prima dell’uscita nel programma “Messico & Nuvole”, condotto da Maurizio Zannato. Seconda, ma non meno importante è WRN, dove “The Flock” ed altri nostri brani sono andati in onda nella trasmissione “The Rock Show”, che ha visto anche la partecipazione del nostro bassista in qualità di ospite. Potete anche riascoltare la puntata su Spotify qui sotto.

 

Una riflessione

Nel metterci d’impegno a condividere sui social “The Flock” abbiamo naturalmente abusato degli hashtag più diversi, cercando di arrivare a più persone possibili. Ci sembrava naturale utilizzarne alcuni come #bandemergente e simili, come abbiamo fatto anche in precedenza soprattutto su Instagram.

Nei giorni scorsi un’amica ci ha fatto notare come non sia corretto, per noi come per altri, utilizzare l’aggettivo “emergente”. Non è un fatto di sentirci arrivati (o di essere percepiti come tali), ma visto che suoniamo da quasi vent’anni forse è arrivato il momento di fare chiarezza e definirci in un modo differente. Gli emergenti veri sono i giovani; noi, seppur non arrivati alle masse, possiamo considerarci “indipendenti”.

La giusta definizione per noi è “band indipendente”, perché facciamo la musica che ci sentiamo di fare per puro divertimento, perché la produciamo da soli e perché alla fine la musica è il nostro mezzo per esprimerci, indipendentemente da quante o quali persone la ascolteranno.